lunedì 5 marzo 2012

Architettura e modernità Parte 2 - Domanda 2

La città di Wright:

a. E' una città basata sulla definizione di confini, dove la zonizzazione diventa un aspetto fondamentale in quanto traduzione in urbanistica dei principi di funzionalismo studiati sulle residenze.

b. E' una città densificata e indifferenziata che si appoggia sul territorio come un tappeto con una propria logica, indifferente al paesaggio e agli elementi naturali e che risponde solo a logiche di tipo economico e costruttive.

c. E' una città densificata in cui, però, si cerca di riportare i valori tradizionali americani; si rifiutano i confini e le zonizzazioni e si progetta una città libera dalle intrusioni della civilizzazione, che viene vista come possibile negazione delle linee guida delle comunità religiose di contadini e artigiani che devono trovarvi insediamento.

d. E' una città diffusa e dispersa nel territorio, in cui non c'è alcuna rigida zonizzazione, in cui gli elementi naturali si insinuano e rompono le tessiture; una città basata sul concetto della bassa densità insito nella cultura più tradizionale americana.

e. E' una città diffusa in cui si rifiutano i confini delle zonizzazioni al fine di progettare un luogo libero dalle intrusioni della civilizzazione, che viene vista come possibile negazione delle linee guida delle comunità religiose di contadini e artigiani che devono trovarvi insediamento.

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