lunedì 5 marzo 2012


Architettura e modernità Parte 3 - Domanda 2

Nel Mausoleo delle Fosse Ardeatine di Roma, che ruolo ha la luce naturale?

a. La luce naturale è un vero e proprio elemento della composizione architettonica che si carica di significato poichè copre con i suoi raggi tutte le bare allineate al suolo che sono appositamente e liberamente lasciate esposte al cielo, in modo da essere investite dai raggi solari per tutte le ore della giorno. La luce è quindi l'elemento di denuncia di quanto accaduto, un fascio rivelatore di quell'orribile massacro.

b. La luce è un aspetto del progetto assolutamente trascurato e trascurabile. Non viene prestata alcuna attenzione nè all'illuminazione naturale nè a quella artificiale.

c. La luce naturale è del tutto assente perchè la scelta dei progettisti è stata quella di voler utilizzare solo l'illuminazione artificiale. Il grande masso poggia direttamente sui bordi dello scavo senza far filtrare neanche un raggio di luce solare. All'illuminazione artificiale il ruolo di far luce, tramite la tecnologia, sulle conseguenze di una catastrofe naturale come quella della frana che uccise i 335 operai. 

d. La luce naturale si infiltra nello scavo tramite una serie di lucernai applicati sul masso stesso; acquisisce un significato particolare poichè è chiamata ad allegerire il peso dell'eccidio del '44 sugli stessi caduti e sui familiari in visita.

e. La luce naturale si infiltra nello scavo tramite un'asola opportunamente lasciata tra lo scavo e il masso sospeso. Va così a definire un'orizzonte sottile, difficile da raggiungere, ma allo stesso tempo luminoso, quindi con una possibile, seppur remota, apertura alla speranza.

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