Architettura e modernità Parte 3 - Domanda 1
L'azzeramento dei linguaggi ai minimi termini che influisce sulle scelte di Le Corbusier per l'Unità di Abitazione di Marsiglia e che sarà fondamentale per la definizione del "Brutalismo" anglosassone, deriva da:
a. Deriva dalla crisi che la seconda guerra mondiale ha scatenato in tutta Europa e non solo. La quantità di morti e di distruzione prodotte dall'implementazione delle nuove tecnologie e dall'inneggiare alla civiltà della macchina, ha lasciato un segno profondo in intellettuali e professionisti che sentono il bisogno di ricominciare, ripensare, ridefinire. Questo processo porta alcune personalità a dedurre che il nuovo punto di inizio sia l'azzeramento del linguaggio ed il ritorno ad una sorta di espressività più primitiva, più vera, più etica.
b. Deriva dalla crisi che la seconda guerra mondiale ha scatenato in Europa poichè i committenti non avevano più le disponibilità economiche per potersi permettere finiture pregiate e quindi chiedono agli architetti di utilizzare materiali nudi. Gli architetti, in risposta, provano a trovare una loro giustificazione linguistica al problema di natura economica dichiarando di aver spogliato linguaggi e materiali per loro scelta.
c. Deriva dalla crisi che la Guerra Fredda scatena in tutto il mondo. La netta contrapposizione del blocco sovietico a quello atlantico fa sì che i linguaggi debbano per forza omologarsi ai principi predicati dall'una o dall'altra fazione. L'adozione della Russia degli 'ismi' degli anni venti ha fatto sì che i Paesi Europei che appoggiavano l'America, dovessero necessariamente rinunciare a tutte le conseguenze delle avanguardie e riformulare un nuovo linguaggio che segnasse il loro ripartire da zero.
d. Deriva da una violenta reazione che fu scatenata dalla mostra di al Moma di New York sull'"International Style". Il fatto che l'esposizione di Philip Johnson trasformasse di fatto le delicate e raffinate ricerche del Movimento Moderno in uno "stile" indignò a tal punto Le Corbusier che, per prendere le distanze da Philip Johnson, decise di rifiutare tutta la sua produzione e teorizzazione precedente e formulare una nuova architettura basata su un nuovo linguaggio ridotto ai minimi termini.
e. Deriva dalla crisi che la seconda guerra mondiale ha scatenato in tutta Europa e non solo. I tanto affermati effetti della rivoluzione industriale, così come l'estetica della macchina, avevano portato armi e distruzione a tal punto che gli stessi industriali e protagonisti del mondo della produzione decisero di smettere le attività per un certo numero di anni. In questo modo crearono una scarsissima reperibilità dei materiali, costringendo gli architetti ad utilizzare materie ridotte all'osso, poichè le finiture non venivano più prodotte e quindi immesse sul mercato.
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