lunedì 19 marzo 2012


Architettura e modernità Parte 4 - Domanda 3

Nel progetto Halen di Atelier 5, il rapporto tra gli spazi aperti collettivi e gli spazi aperti privati è determinato da:

a. La dialettica tra spazi pubblici e spazi privati che vengono contrassegnati con materiali differenti per palesare la loro funzione sociale: le aree collettive vengono situate in grandi aree verdi mentre quelle private sono delle zone lastricate che segnano il confine duro e netto tra la natura e il costruito. 

b. Un ribaltamento dei normali rapporti tra aree verdi e aree lastricate: lo spazio collettivo torna a essere in gran parte pavimentato, quasi a citare il modello di piazza medievale, mentre la cura dell'elemento naturale è lasciata alle pertinenze private che diventano delle vere e proprie soglie verdi tra lo spazio comune e quello dell'abitazione.

c. Una relazione di omogeneità, dovuta all'indifferenziato trattamento che viene assegnato a entrambi i tipi di spazio. Sia le aree collettive che quelle private sono elementi allo stesso modo appartenenti alla natura, dei veri e propri vassoi verdi sui quali gli edifici, elementi della costruzione, vengono posati come figure su uno sfondo.

d. Il rapporto tra gli spazi serviti e quelli serventi all'interno dell'edificio. Lo stesso tipo di relazione e proporzione deve essere matematicamente riportato nella proporzione tra le aree aperte private e quelle collettive.

e. Una serie di ricerche che prendono le mosse dal funzionalismo e mettono a punto un modello di città ancora più macchinista di quello del movimento moderno.

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