Architettura e modernità Parte 7 - Domanda 4
Su cosa è incentrata la ricerca di Herozg e De Meuron e quali sono le strategie progettuali che gli consentono di perseguirla?
a. Sull'involucro: sulla superficie esterna dell'edificio come racconto della storia di un edificio e del suo contesto, come palinsesto degli strati e dei sostrati che la compongono. Per esaltare questa componente gli architetti si concentrano sulla progettazione di elementi scatolari, geometricamente definiti, in cui la disaggregazione e scomposizione è ridotta ai minimi termini, se non addirittura azzerata per lasciare spazio alla lettura della pelle esterna.
b. Sull'involucro inteso come una pelle umana che respira e che, quindi, deve fare in modo che l'edificio viva di vita propria senza l'ausilio di apparecchiature impiantistiche che provvedano al suo fabbisogno. Per conseguire questo fine, gli architetti indagano le possibilità della progettazione bioclimatica come linea guida delle scelte di carattere compositivo-architettonico, al fine di ottenere un edificio che respiri da solo.
c.
Sulla copertura: la loro ricerca si concentra sul tema del tetto come elemento di riparo e protezione dell'uomo, e quindi sul carattere domestico dello spazio architettonico che deve rassicurare, essere riconoscibile e circoscritto.
d. Sull'involuvro inteso come strumento chiave della dialettica tra contenuto e contenitore. Il contenitore diviene una sovrastruttura indipendente dal luogo, dal programma, dal contenuto nel senso più vasto; questa indipendenza è una dichiarata volontà di ambiguità e negazione del rapporto forma-funzione, ottenuta attraverso una forte cesura tra l'involuvro e l'edificio che, spesso, rischia di prendere forma attraverso un puro decorativismo.
e. Sulla copertura: il campo di indagine di Herzog e De Meuron si concentra su quale sia il rapporto tra la copertura di un edificio e la copertura del suolo, che sia pavimentata, verde, incolta etc. L'indagine sulla relazione continua tra suolo e architettura si traduce nella progettazione di superfici continue che servono prima da vassoio per gli spazi pubblici a terra, poi da tetto per gli spazi pubblici all'interno dell'edificio stesso.