- intervento all'interno del seminario autogestito presso DIAP, via Gramsci, il 27 marzo 2012-
L'intervento prende le mosse da una frase che Architettura e Modernità utilizza per introdurre il tema dell'Architettura della Partecipazione:
"Nei tipi edilizi massicciamente adottati a partire dalla ricostruzione post-bellica non esiste nessun significativo ‘spazio’ tra la porta della propria abitazione e la strada cittadina. Nella sostanza milioni di persone sono catapultate dalla casa alla città, dalla soglia privata a quella pubblica, senza la possibilità di abitare una sfera intermedia di relazioni, di spazi."
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