Architettura e modernità Parte 3 - Domanda 4
La casa sul lago a Muuratsalo di Alvar Aalto viene descritta come frutto di una serie di rapporti basati sul concetto di "mediazione". Questo significa che:
a. Il rapporto tra committenza e architetto non aveva bisogno di particolari mediazioni in quanto la residenza apparteneva allo stesso Aalto. Piuttosto il progetto si è configurato come il frutto di una serie di compromessi tra Aalto e l'impresa costruttrice, che hanno portato a un edificio che è, fondamentalmente, un prodotto linguisticamente più appartenente al costruttore che all'architetto.
b. Tutto il progetto è stato frutto della stretta collaborazione tra il committente e l'architetto, il cui progetto è divenuto una sorta di strumento di mediazione tra le volontà della richiesta e le proprie scelte linguistiche.
c. Il rapporto tra l'interno e l'esterno è sempre mediato da alcuni elementi, non è mai diretto. Questa mediazione si ottiene tramite la reinterpretazione della tipologia a patio, trattando la corte come uno spazio di soglia, un filtro tra il dentro e il fuori, prolungando i muri della casa all'esterno, usando il recinto e l'involucro della casa stessa come elementi di mediazione con il paesaggio.
d. Alvar Aalto riporta all'interno della sua stessa casa quegli elementi di arredo da lui stessi disegnati, tramite la mediazione tra le tecniche dell'Iittala ed i suoi disegni.
e. Il rapporto tra l'interno e l'esterno è sempre diretto, si tratta di un contatto tra il dentro e il fuori della casa in cui è l'uomo stesso il tramite che riunisce paesaggio e architettura che, però, sono concepiti come due elementi distinti e in antitesi.
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